Europei Under 21 e Confederation Cup, trionfo Germania
Germania “Uber alles” sopra tutto e tutti. Lo squadrone tedesco non ha mai cali di tensione e di rendimento. Se si scorrono gli Almanacchi e le storie delle grandi competizioni internazionali, dai campionati Europei, ai Mondiali finendo alla Confederation Cup i teutonici sono sempre arrivati fino in fondo e molte volte hanno alzato la Coppa.
Il Numero 10, il numero magico, sinonimo di classe estro e irriverente fantyasia. In Italia lo ha incarnato con grande signorilità Gianni Rivera che però non c'è da un pezzo, Maradona pure.
Quest’anno è stato inaugurato lo staio “Filadelfia” distrutto e ricostruito quello che è stato il teatro delle gesta di una squadra indimenticabile: Il Grande Torino.
Champions, dal 2018 è Superlega con Quattro italiane, nuovo format e nuovi orari
Dalla Champions League alla Superchampions. Il prossimo torneo sarà l’ultimo con il vecchio format. Una riforma pretesa dai grandi club. Troppo ampia la forbice tra le forti e le piccole, troppi i gruppi decisi prima di cominciare.
FOGGIA, 26 FEB. - Una vittoria meritatissima quella ottenuta ieri in casa, 25 febbraio 2018, dal Foggia Incedit sul campo del “Don Uva” reso scivoloso dalle piogge cadute nelle ore precedenti. Con un netto 3 a 0 “I Canarini di Foggia” hanno superato la compagine garganica dell’USD Vieste. Con questa vittoria si avvicina sempre più quel traguardo chiamato “Prima Categoria”, una meta dei ragazzi allenanti da Mister La Salandra che, pur avendo ben saldi i piedi in terra, volano come canarini verso le porte avversarie, gonfiandole.
Per la diciannovesima giornata, sesta del girone di ritorno, del campionato di calcio dilettantistico di Seconda Categoria, girone A, Puglia, diretta dal sig. Cosimo Damiano Fracassi sezione di Foggia, per l’Incedit è stata una gara all’insegna dell’emergenza. In campo è scesa una formazione rimaneggiata causa assenze per calciatori influenzati. Ben disposti dal Mister, ognuno ha assolto al compito conferito, soffrendo ma garantendo coperture e gioco. Giornata gelida e ventosa che ha condizionato la prestazione per entrambe le compagini.
Con questa vittoria, e stiamo qui a ripeterlo da molte giornate, il Foggia Incedit colleziona la quattordicesima prestazione positiva, tredici vinte e una pareggiata, con quella ciliegina sulla torta del capocannoniere, Daniele Tucci, solo al comando con tredici realizzazioni.
In campo l’Incedit scende con la casacca gialla, mentre gli ospiti con quella celeste. Fin dall’inizio del primo tempo sul rettangolo si vedono due compagini decise a far subito risultato. Il match è sentito e spesso scoppiettante nei contrasti. La porta avversaria è continuamente assediata dai foggiani che tengono palla. Al 3’ è Sasà Bruno a impensierire l’estremo difensore viestano, che respinge. Poi è la volta degli ospiti che si portano sotto la porta di casa, D’Elia para agevolmente. Al 10’ c’è la prima vera occasione da rete, Bruno serve Tucci che davanti al portiere spara alto. Sei minuti dopo è sempre il bomber Tucci a far volare il portiere avversario che per due volte respinge la conclusione dell’11 foggiano. Al 18’ il Vieste rimane con un uomo in meno per l’espulsione del numero 10 per plateali proteste verso l’arbitro, già ammonito insieme ad Izzo dell’Incedit ad inizio partita per un contrasto finito in dissensi tra i due. L’assedio foggiano è continuo, asfissiante e i garganici cercano di difendersi, ma il Foggia Incedit è sempre nella loro metà campo. Tucci al 19’ nuovamente è davanti al portiere ma quest’ultimo si destreggia respingendo il pallone. Stesso scenario si ripete al 23’ quando Tucci entra in area di rigore e dribblando un difensore che lo ostacola va a terra. Per il sig. Fracassi non è rigore. Tre minuti dopo è la volta di Di Flumeri che impegna il portiere costretto a distendersi per neutralizzare la conclusione. L’assedio continua e i foggiani vogliono il vantaggio. Bruno al 25’ si smarca, serve Tucci che in diagonale spara in porta ma centra l’esterno della rete. Identica azione ma con Guerra che al 32’ si vede neutralizzare la conclusione. L’arbitro concede 5 minuti di recupero, dove al 47’ il portiere avversario commette un banale errore: riceve con i piedi da un suo difensore il pallone che con le mani prima blocca a terra e poi lo rinvia. È punizione in area. Sulla palla vanno Tucci e Bruno che batte, ma la ravvicinatissima barriera, composta da 8 persone, respinge. Si va negli spogliatoi.
Nel secondo tempo le due compagini scendono con gli stessi calciatori della prima frazione di gioco. Il Foggia Incedit è sempre lì, nella metà campo avversaria. Dopo solo sei minuti si presenta l’occasione del vantaggio. Bruno da centrocampo si avvia verso l’area avversaria, punta la porta e tira, il portiere rimane a guardare il pallone che lambisce il palo. Niente da fare, il vantaggio sembra non arrivare. Al 55’ è Di Flumeri a cercare la rete ma la palla è ancora amica dell’esterno del palo. La Salandra comprende che bisogna dar maggior forza all’assedio e fa entrare Stramaglia al posto di Azzarone e Prencipe che richiama Izzo. Al 64’, mentre il Foggia Incedit sta rimodulando le posizioni, è l’USD Vieste a impensierire D’Elia, che neutralizza un calcio di punizione dal limite. I Canarini di Foggia non ci stanno e si rimettono in moto, alla grande, con la solita forza propulsiva impressa da inizio partita. Al 66’ c’è la svolta. Bruno Sasà raccoglie palla a centrocampo, osserva i suoi, supera un avversario e dal limite centralmente calcia in porta, il portiere intercetta ma il pallone gli scivola tra i guantoni. Foggia Incedit 1 – USD Vieste 0. Si sblocca il risultato e i foggiani cercano il raddoppio per assicurarsi la vittoria. Al 69’ Prencipe, con uno dei suoi astuti guizzi, prende palla a centrocampo e portandosi sulla traiettoria della porta calcia, il portiere avversario ancora una volta si supera e respinge. Due minuti dopo Bruno vede Tucci libero nell’area piccola avversaria, lo serve e il bomber foggiano viene atterrato. Rigore per l’Incedit. Sul dischetto va Tucci che realizza. Foggia Incedit 2 – USD Vieste 0. L’USD Vieste, sofferente, accusa il colpo e non riesce a costruire azioni tali da portarlo nell’area foggiana, grazie anche ad un’attenta e ottima difesa di casa gestita da Capitan Morelli e Di Viesti, sempre presente come un avvoltoio su ogni pallone che possa insediare la porta difesa da Spider Man D’Elia. Mister La Salandra opta per un’altra sostituzione, Gerardi al posto di Guerra. Ma il Foggia vuole di più. Bruno all’85’ a centrocampo intercetta il pallone lasciato scorrere dai garganici, s’invola versa l’area avversaria, serve Stramaglia che mentre stava per calciare si fa anticipare da un avversario. È il preludio per la terza rete, che arriva un minuto dopo. Prencipe serve Bruno che vedendo libero Di Flumeri gli lancia il pallone, quest’ultimo scarta un avversario e serve Tucci che passa a Stramaglia che tira ma il palo gli nega la rete, riprende palla e batte nuovamente a rete, siglando il terzo centro. Pochi minuti e il sig. Cosimo Damiano Fracassi sezione di Foggia chiude il match. Foggia Incedit 3 – USD Vieste 0.
Domenica prossima, 04 marzo 2018, il Foggia Incedit sarà ospite del Real Sannicandro, in terra barese. Sul campo di Toritto i ragazzi allenati da Mister La Salandra avranno difronte una squadra preparatissima, dura da superare. Con questa vittoria il Foggia Incedit, come anticipato, si porta a 44 punti in classifica, sola al comando a dodici punti dall’inseguitrice M. Salvemini Manfredonia, seconda a 32, ieri vincente per 2 reti a 1 sul San Giovanni Rotondo fermo a 23. In classifica a seguire c’è la Gioventù Calcio Cerignola, terza in classifica con 31 punti ieri vincente sul Puglia Sport Altamura per 3 a 0, bloccato a 17 punti, in compagnia dello Sport Lucera (a 31 punti) che doveva giocare contro il Carpino, fanalino di coda a 11, partita rimandata per maltempo. A seguire, a 30 punti, le due squadre Real, quella del Sannicandro e del Foggia, quarte in classifica. Una classifica divisa in quattro parti, con la capolista Foggia Incedit a 44, poi quelle nella decade dei trenta, poi dei venti e per finire dei dieci.
La società dell’ASD Calcio Foggia Incedit, con questo comunicato, approfitta per ringraziare ancora una volta i tifosi, fedelissimi, accorsi a seguire le partite, incitando calorosamente i beniamini di casa che li definiscono il loro dodicesimo uomo in campo.
#lacapolistaseneva
I Canarini di Foggia son tornati in campo e voleranno.
All'inizio della partita (foto Foggia Incedit) ndr.
di Nico Baratta
FOGGIA, 19 FEB. - Tre reti al Real Foggia e il Foggia Incedit, in trasferta sul campo di Ordona, vince, convince e vola sempre di più in vetta alla classifica. Ancora una volta I Canarini del Foggia Incedit si impongono anche su campi difficili e fuori casa. E questa volta convincono con una prestazione disputata di mattina. Sul sintetico del rettangolo verde di Ordona, per la diciottesima giornata, quinta del girone di ritorno, del campionato di calcio dilettantistico di Seconda Categoria, girone A, Puglia, diretta dal sig. Cezza Alessandro della sezione di Bari, alle ore 10:30, domenica 18 febbraio 2018, i foggiani dell’Incedit hanno dimostrato carattere contro una squadra, che reduce da sconfitte, voleva vincere ad ogni costo.
Una vittoria meritata quella del Foggia Incedit, che la porta a quota 41 punti in classifica, lasciando a 27 i “cugini” del Real e allungandosi a undici lunghezze dalla seconda, dallo Sport Lucera oggi vittorioso per tre reti a una sul Palo Calcio. La diretta inseguitrice M. Salvemini Manfredonia ha osservato il turno di riposo, così rimanendo ferma a 29 punti e terza nella classifica. Mentre la Gioventù Calcio Cerignola perdendo per tre reti a due contro i baresi del Real Sannicandro, ora quinta a quota 27, rimane a 28 punti e quarta. Il primato dell’Incedit si allunga, con tredici prestazioni positive, dodici vinte e una pareggiata. E con esso quella del capocannoniere Daniele Tucci con 12 reti e del portiere “Spider Man” Davide D’Elia che per la terza volta consecutiva para un rigore. Tre su tre non è da tutti.
In campo il Foggia Incedit è sceso con la casacca gialla, mentre il Real Foggia con quella blu. Fin dai primi minuti del primo tempo le due compagini si sono affrontate a viso aperto. Il Real cerca di contenere il forte pressing degli ospiti che incessantemente presenziano l’area di rigore avversaria. All’8’ Tucci prende palla e in diagonale serve in modo millimetrico Luca Amoroso che con precisione gonfia la rete avversaria. Real Foggia 0 – Foggia Incedit 1. I Canarini di Foggia imprimono più velocità e gioco e costringono i padroni di casa a chiudersi. Più volte dall’arbitro Tucci viene fermato in sospetti off-side, indizi che preludono la seconda rete. Al 13’ “Sasà” Bruno conquista palla a centrocampo, si avvia verso la porta avversaria, vede Daniele Prencipe libero e lo serve, ma il nostro numero 9 spara alto. Il Real Foggia cerca spazi e conquista una punizione dal limite che termina sul fondo. Prencipe ancora una volta si smarca e ricevendo palla da Amoroso innanzi al portiere tenta la rete. Nulla da fare. Il preludio del goal è nell’aria. Il sig. Cezza concede un minuto di recupero. L’Incedit attacca e si porta nell’area avversaria. Conquista una punizione dal limite. Daniele Tucci va sulla palla e, con freddezza e precisione angolata, dal limite segna la seconda rete. Real Foggia 0 – Foggia Incedit 2. Si va negli spogliatoi. Poteva finire con altre 4 reti.
Nel secondo tempo le due compagini scendono con gli stessi calciatori del primo. Il Real subito attacca e l’Incedit si concede un quarto d’ora di pausa, tant’è che i “cugini” al 56’ centrano in pieno la traversa difesa da D’Elia. Il tempo di rivedere equilibri e I Canarini di Foggia ricominciano come un rullo compressore a invadere l’area avversaria. Il Real in contropiede riesce a trovare un varco e al 58’ entra nell’area ospite. Il centravanti del Real Foggia viene atterrato. È rigore. Batte il centravanti ma “Spider Man” D’Elia ancora una volta para e poi blocca sulla conclusione di un avversario. È l’apoteosi di una compagine unita, che mette a frutto i lavori settimanali inculcati da Mister Enrico La Salandra. La fiducia c’è e i ragazzi dell’Incedit sanno che devono insistere, anche perché la gara si sta facendo sempre più nervosa, sia in campo che dalla panchina avversaria. Iniziano le sostituzioni e Mister La Salandra, potenzialmente con il risultato in tasca e per far giocare tutti e respirare alcuni, manda in campo al 75’ Guerra Matteo al posto di Delli Carri Leo, al 78’ Stramaglia Jonathan al posto di Tucci Daniele, a seguire Testini Pierluigi all’82’ al posto di Prencipe Daniele e all’85’ Gerardi Andrea Pio al posto di Giuseppe Izzo, quest’ultimo provato da un precedente infortunio e che per sua volontà ha continuato a giocare claudicante. Le sostituzioni sortiscono più velocità e all’89’ il Foggia Incedit sigla la terza rete. Bruno “Sasà” dalla sua metà campo prende palla, avanza dribblando quattro avversari e portandone a spasso altrettanti, arriva nei pressi dell’area di rigore avversaria, alza lo sguardo e vede Stramaglia libero che a sua volta serve Guerra Matteo che con pallone al piede si smarca di un difensore e batte a rete. Real Foggia 0 – Foggia Incedit 3, è il risultato definitivo.
Domenica mattina, seppur in orario non propriamente consono per una partita di calcio, il Foggia Incedit ha dominato fuori casa su un campo difficile contro una formazione che voleva il risultato. Tra i migliori in campo per i foggiani si segnala il numero 2 Carlo Di Viesti, sempre presente su ogni pallone, un’ombra sull’avversario, un punto di riferimento della difesa rosso-blu sempre più incisivo. Arbitraggio buono seppur con qualche disattenzione su alcune incursioni nelle rispettive aree di rigore fischiate per fuori gioco. Ma sappiamo che in questa categoria l’arbitro è da solo deve fare anche da guardalinee e quarto uomo, impresa non facile ma propedeutica per la sua crescita professionale.
Fra sette giorni il Foggia Incedit ospiterà in casa il Vieste penultimo in classifica, oggi vittoriosa sull’Academy Sannicandro, ma penultima in classifica a 16 punti. Sarà una gara che si spera venga disputata a Foggia per le note inadempienze di una città a fornire un rettangolo di gioco, Per gli altri scontri delle inseguitrici dei ragazzi allenati da Mister La Salandra parla la classifica, oggi ben tenuta da I Canarini di Foggia.
La formazione oggi in campo dell’ASD Foggia Incedit D’Elia Davide (P), Di Viesti Carlo, Izzo Giuseppe, Morelli F.sco Paolo(C), Ritoli Luigi, Pipoli Gabriele, Amoroso Luca, Delli Carri Leo, Prencipe Daniele, Bruno Salvatore, Tucci Daniele. A disp.: Liquadri Lorenzo, Gerardi Andrea Pio, Guerra Matteo, Testini Pierluigi, Stramaglia Jonathan, Di Flumeri Fabrizio Allenatore: Enrico La Salandra
I Canarini di Foggia son tornati in campo e voleranno.
ZURIGO- Era tanto attesa e finalmente è stata diramata: la lista dei 10 goal più spettacolari dell'anno solare 2012. Giunto alla quarta edizione il Fifa Puskas Award è il riconoscimento che premia la fantasia e la bellezza di una rete senza soffermarsi troppo sul nome illustre. Quest'anno infatti oltre ai "soliti" Messi, Neymar e Falcao, figurano giocatori semisconosciuti tra i quali anche una donna.
Questa la lista dei candidati in ordine alfabetico:
Agyemang Badu (Ghana-Guinea)
Hatem Ben Arfa (Newcastle-Blackburn)
Radamel Falcao (America Cali-Atletico Madrid)
Eric Hassli (Vancouver Whitecaps-Toronto)
Olivia Jimenez (Messico-Svizzera)
Gaston Mealla (Nacional Potosi-The Strongest)
Lionel Messi (Argentina-Brasile)
Neymar (Santos-Internacional)
Moussa Sow (Fenerbahçe-Galatasaray)
Miroslav Stoch (Fenerbahçe-Genclerbirligi)
Le votazioni saranno aperte fino al 29 novembre (è possibile votare sul sito della Fifa), mentre il premio sarà assegnato il 7 gennaio a Zurigo.
Dopo Cristiano Ronaldo, Hamit Altintop e Neymar, chi sarà il quarto?
Questo video vi può schiarire le idee...
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LIVERPOOL - Un goal segnato, un'autorete provocata, un'altra rete regolare ingiustamente annullata, un'esultanza contro le critiche dell'allenatore avversario ed una moneta, lanciata dagli spalti, raccolta e messa nella scarpa.
Questo è stato il derby di Luis Suarez, attaccante del Liverpool, che è solito prendersi le prime pagine dei tabloid più per i suoi tuffi e per le frasi razziste, che per le sue doti atletiche.
Ma nel 2-2 tra Everton e Liverpool, sentitissimo derby del Merseyside, il ragazzo uruguaiano, si è reso protagonista di alcuni gesti che, fortunatamente, rientrano nel lecito e nel bello del calcio, quei sani sfottò che "impreziosiscono" una prestazione di maturità, arrivata nel momento più delicato del Liverpool, non scalfita da provocazioni della vigilia e durante il match. "Ha tenuto botta" Luis, non ha reagito e caricandosi sulle spalle l'attacco dei "Reds", ha dapprima provocato l'autorete di Baines al 14' del primo tempo per poi segnare la rete del 0-2 al 20'.
Ed ecco che il suo spirito istrionico si manifesta durante l'esultanza: nella vigilia del match, il tecnico dell'Everton, David Moyes, ha duramente attaccato Suarez definendolo un tuffatore (e diciamo che non fa molto per smentire questa nomea); l'attaccante numero 7 ha così risposto.
Suarez festeggia "tuffandosi" dinanzi al tecnico dell'Everton
Complice una reazione strepitosa dell'Everton, il Liverpool non è riuscito a portare a casa i 3 punti anche se proprio allo scadere, l'arbitro annulla una rete regolarissima sempre a Suarez, per un presunto fuorigioco.
Ma prima del triplice fischio finale, un altra episodio curioso vede protagonista il ragazzo cresciuto tra le strade di Montevideo. Dopo l'ennesimo dribbling, i "Toffees" spazientiti, hanno lanciato monetine ed altre cose dagli spalti in direzione di Suarez, il quale però non ha ceduto alle provocazioni, ma anzi ha raccolto una moneta e se l'è infilata nella scarpa.
Suarez raccoglie la moneta lanciatagli dagli spalti
Un derby emozionante che non ha visto vincitori né vinti, ma almeno per oggi, sui tabloid Suarez ci finirà per altri motivi.
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di Giovanni Sgobba BARI-"Sono rovinato. Mi vergogno perché ho tradito i miei compagni che non sapevano nulla, la mia famiglia, mio figlio". Nel video si vede un ex-calciatore di spalle e dal marcato accento toscano che racconta il suo avvicinarsi all'illegalità e del sempre più continuo sprofondare nel torbido mondo delle scommesse. Poche parole d'impatto con cui l'Aic (Associazione italiana calciatori) ha cercato dapprima di sensibilizzare i calciatori di Serie A e Serie B, e con cui ora, rendendo pubblico il filmato, sta cercando di far riflettere il mondo del calcio intero. L'invito ed il consiglio è quello di non starsene zitti, omertosi, ma di denunciare per salvare un gioco fin troppo spesso macchiato. "Non sporcare una bella storia, non farti male da solo",si sente in chiusura di filmato. Così, infatti, si è espresso Damiano Tommasi, presidente dell'AIC: "Sono nati parecchi confronti e scambi di opinione in tanti spogliatoi n alcuni casi ci siamo fermati a parlarne per più di un'ora, di come esporci, di come uscirne e soprattutto di come difenderci. In altri l'emozione è stata forte, silenzio e riflessione, che è quello che volevamo"
Qui di seguito il video estratto da Repubblica: video-confessione del calciatore pentito
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