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Serie A, la Juventus è Campione d’Italia 2011-2012. È lo scudetto numero 28.

lunedì 7 maggio 2012 0 commenti

di Claudio Santovito
BARI - La Juve ce l’ha fatta: ha conquistato, grazie al 37esimo risultato utile consecutivo, il suo scudetto numero 28 contro il Cagliari sul neutro di Trieste, con una giornata d’anticipo. Il Milan esce sconfitto e ridimensionato dal derby contro l’Inter.
La squadra di Conte va subito in vantaggio con un gol di Vucinic in sospetto fuorigioco; nel secondo tempo, dopo un bel tiro di Pinilla a lato di pochissimo, ci pensa Canini con un incredibile svarione a battere Agazzi e a regalare partita e scudetto ai bianconeri.

Al Meazza show dell’Inter: Milito porta in vantaggio i nerazzurri con un tocco sotto misura sugli sviluppi di una punizione. Il guardalinee non vede un colpo di testa di Cambiasso che Abbiati respinge oltre la linea. Sul finire del primo tempo Julio Cesar in uscita bassa prende il pallone, ma l’arbitro vede un inesistente fallo su Boateng e concede il rigore che Ibrahimovic trasforma. Ad inizio ripresa è ancora lo svedese, con una bella azione individuale, a portare avanti il Milan. Ma l’Inter, ancora in corsa per il terzo posto che garantirebbe i preliminari di Champions, ci prova prima con Sneider (bordata da quaranta metri che centra la traversa), si vede negare un rigore solare su Samuel prima dei due concessi e realizzati ancora dal Principe (falli di Abate e Nesta). Nel finale l’eurogol di Maicon sancisce la resa dei rossoneri.

Negli anticipi di sabato il Lecce, nonostante la solita prestazione generosa, perde in casa con la Fiorentina (gol di Cerci), sprofondando quasi matematicamente in serie B; la Roma non va oltre il 2 a 2 in casa contro il Catania: Totti fallisce un rigore, ma si fa perdonare nella ripresa con un gran sinistro che batte Carrizo. Il Catania non si perde d’animo e pareggia con un rigore trasformato da Lodi e va addirittura avanti con un bel sinistro di Marchese, prima del definitivo pareggio firmato ancora da Totti.

Lazio corsara a Bergamo con reti di Kozak e Cana, l’Atalanta recrimina per un rigore non concesso a Denis; con il medesimo risultato il Parma batte il Siena, grazie a un meraviglioso gol di Giovinco e al raddoppio di Floccari. Gli emiliani sono alla sesta vittoria consecutiva.

L’Udinese si sbarazza del Genoa con una punizione di Di Natale e con il gol di Floro Flores; nei genoani, a cui manca un punto per salvarsi, rosso per Kucka e Palacio. A Bologna i padroni di casa superano 2 a 0 un Napoli sfortunato (legni di Cannavaro e Cavani) grazie alle prodezze di Diamanti e Rubin. Un fallo di Zuniga innesca una rissa nel finale. Il Novara supera 3 a 0 un Cesena ormai in disarmo, grazie alla tripletta di Rigoni (due gol su rigore).

Si porta il pallone a casa anche Fabrizio Miccoli, mattatore nel 4 a 4 tra Palermo e Chievo: siciliani avanti con due gol del numero dieci, il primo su rigore. Pellissier su rigore e Uribe riportano la situazione in parità. Dopo una traversa di Miccoli, Luciano e ancora Pellissier allungano, ma una splendida semirovesciata di Miccoli e il gol di Silvestre siglano il definitivo 4 a 4.




Serie A, la Juve si avvicina al traguardo, il Milan insegue.

lunedì 30 aprile 2012 0 commenti


di Claudio Santovito
BARI -
Continua la marcia impressionante della Juventus, che travolge il Novara per 4 a 0 e mantiene invariato il vantaggio (+3) sui rivali del Milan. Anche in caso di arrivo a pari punti, prevarrà la Juve per i risultati favorevoli negli scontri diretti. Una gran girata di sinistro di Vucinic porta in vantaggio i bianconeri, che raddoppiano con Borriello in tuffo. Vidal e ancora il montenegrino chiudono la goleada.
A Siena il Milan risponde con un altro poker: Cassano torna al gol dopo l’intervento, Ibrahimovic raddoppia con un gran sinistro. Il colpo di testa di Bogdani sembra restituire qualche speranza al Siena, ma uno strepitoso slalom di Nocerino (decimo gol in campionato, più di Lavezzi e Totti e a pari merito con Matri e Di Vaio) e il secondo gol dello svedese (su assist di Cassano) chiudono il conto.

Il Bologna stende 3 a 2 il Genoa, sempre più vicino alla retrocessione. Portanova e Ramirez portano avanti i felsinei, Palacio dimezza lo svantaggio, ma Garics vanifica la rimonta e il gol di Jorquera.
Non ne approfitta il Lecce che perde in casa contro il Parma: alla splendida punizione di Giovinco, segue il raddoppio di Paletta. Inutile il gol di Tomovic.
Il derby di Sicilia termina in parità: il Catania va in vantaggio grazie a un colpo di testa di Legrottaglie; il Palermo, in piena crisi atletica (come confessato da Miccoli nel post partita) agguanta il pareggio con il suo numero 10.
L’Atalanta raggiunge la salvezza matematica battendo 2 a 0 la Fiorentina con i gol di Denis e Bonaventura: un ottimo risultato, considerando la penalizzazione, senza la quale aspirerebbero ora ad un posto in zona Europa League.

Proprio la zona Champions-Europa League è la più calda, con quattro squadre (Napoli, Udinese, Inter e Lazio) a quota 55. I napoletani hanno pareggiato sabato a Roma, rimontando lo svantaggio di Marquinho con due bei tiri dal limite dell’aria di Zuniga e Cavani, ma subendo il pareggio di Simplicio quasi a tempo scaduto. L’Inter batte il Cesena, già retrocesso, in rimonta: in svantaggio con un tiro di Ceccarelli deviato da Nagatomo, reagisce e vince con il gol di Obi e il colpo di testa di Zarate.

Nel posticipo, l’Udinese sconfigge la Lazio con una perla in spaccata di Di Natale e uno strano gol a tempo scaduto di Pereira, con i biancocelesti fermi, ingannati da un triplice fischio non proveniente dall’arbitro.

Nessun gol tra Cagliari e Chievo, ormai salvi.










Il Bisceglie vince la Coppa Italia dilettanti

sabato 21 aprile 2012 0 commenti

di Massimo Lancianese
ROMA, 18 aprile 2012 -
Il Bisceglie conquista la Coppa Italia Dilettanti. E lo fa al termine di una finale vibrante e ricca di emozioni, disputata contro i toscani del Pisa Sporting Club. Decide il match la doppietta di un superbo Di Rito, autore di un gol per tempo. I ragazzi guidati da mister Ragno oltre ad aver messo le mani sul prestigioso trofeo, guadagnano l'accesso diretto alla Serie D. Per il Pisa invece, continua la sfortuna.
In ogni caso la 46ª edizione della Coppa Italia Dilettanti ha confermato di possedere un fascino inalterato, trovando nello Stadio Flaminio di Roma, seppur sovradimensionato per il pubblico presente, una cornice di grande prestigio. “Oggi abbiamo assistito ad una bella giornata di sport – ha affermato Antonio Cosentino, vicepresidente LND, accompagnato dal collega Benedetto Piras e dal segretario generale Massimo Ciaccolini – la Coppa Italia Dilettanti rappresenta un momento tra i più alti per il nostro movimento. La finale è stata onorata dal confronto di due squadre che si sono affrontate con coraggio, dando vita ad una sfida entusiasmante”.
Emozioni a non finire sugli spalti, con le due tifoserie che hanno colorato lo stadio. Da Bisceglie sono arrivati ben 1500 sostenitori, pronti a sostenere la squadra. La gara è stata preceduta dalla commemorazione di Piermario Morosini, il giocatore del Livorno scomparso, e dall’inno nazionale.
La gara è stata bella e frizzante: il Bisceglie è passato in vantaggio subito, dopo tre minuti, a seguito di un colpo di testa ben indirizzato dal bomber Di Rito a seguito di una punizione dalla trequarti.
Il Pisa ha trovato il pareggio al 3’ della ripresa grazie a Balestri, bravo a sfruttare l’incerta uscita del portiere del Bisceglie, Loiodice. La partita si infiamma e fioccano le occasioni da ambo i lati.
Alla fine è ancora Di Rito, con un gran gol, a siglare il definitivo 2 a 1 a favore dei pugliesi.
Gran gol quello del bomber che con un esterno destro all’incrocio ha messo il punto esclamativo su prestazione e partita. Il Pisa non ha saputo trovare il pareggio e si è dovuta arrendere. Onore comunque alla squadra toscana, capace di mettere in mostra un bel calcio.
Per il Bisceglie grande soddisfazione per un risultato storico e per la promozione in serie D.
Ora aspettiamo di vedere in azione la squadra in questo campionato!

BISCEGLIE 1913-PISA SPORTING CLUB 2-1

Bisceglie 1913 (4-4-2): Loiodice, Sabini, Di Bari, La Fortezza, Montrone (dal 41'st Ingrosso), Martinelli, Lo Grieco, Lorusso, Di Rito, Tenzone (dal 16'st Piscopo), Moscelli; a disp. Lella, Colella, Moretti, De Santis, Anaclerio; All. Ragno;
Pisa Sporting Club (4-4-1-1): Licciardi, Bugliani, Balestri, Brondi, Pagani, Rossi, Beltramme, Tamberi, Balestri F. (dal 24'st Alberti), Gori, Arricca; a disp. Pioli, Giacovelli, Baroni, Mazzuca, Colombani, Maccari; All. Roventini;
Arbitro: Ibrahim di Torino.
Reti: 3'pt Di Rito (B), 3'st Balestri (P), 38'st Di Rito.
Note: giornata di sole. Terreno in perfette condizioni. Spettatori 1700. Ammoniti Montrone (B), Arricca (P), Lorusso (B), Di Rito (B), Moscelli (B), Bugliani (P).












Responsabile dei Servizi Sportivi: Mario Schena
 
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