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Bundesliga, 11a giornata: Nel ricordo di Robert Enke, vincono le grandi. Strepitosa rimonta Hannover: da 2-0 a 2-4

martedì 13 novembre 2012 0 commenti

di Giovanni Sgobba
BERLINO- Nel ricordo di Robert Enke, tragicamente scomparso il 10 novembre del 2009, si è disputata l'undicesima giornata in Bundesliga, con poche sorprese e tante conferme soprattutto nella parte alta della classifica. Sei vittorie tra le prime otto della classifica, eccezion fatta per l'Eintracht Francoforte che cede (sembra quasi pleonastico dirlo) 0-2 contro il Bayern di Monaco, e per il Bayer Leverkusen che a sorpresa cade sotto i colpi di Diego e del suo Wolfsburg: 3-1 il risultato finale a favore dei lupi, con doppietta del rigenerato brasiliano, il quale preferisce non ritornare sul funesto rapporto con l'ex allenatore Magath, dichiarando anzi: "So benissimo che in Spagna si parla tanto di un mio possibile ritorno all'Atletico Madrid, ma io non ne so nulla, non ho avuto contatti ufficiali. In questo momento il mio obiettivo è quello di terminare al meglio la mia stagione con la maglia del Wolfsburg"
Nel big match d'alta classifica, all'Eintracht vanno i complimenti e gli applausi, mentre alla squadra di Heynckes i 3 punti, gli ennesimi stagionali. Peccano di esperienza i rossoneri di Francoforte (fermi al terzo posto) che, soprattutto nel primo tempo, sfiorano ripetutamente il goal del vantaggio. Fortunati i bavaresi che sbloccano la partita al 44' con Ribery e ringraziano per un rigore generosissimo trasformato da Alaba (occhio a questo ragazzo, classe 92' difensore tuttofare dal sinistro educato) nella ripresa. 30 punti conquistati in 11 partite eguagliando il record del 1980-1981; primato invece assoluto e storico sulla differenza reti: +28, rispetto al picco raggiunto la passata stagione con +27.
Un altro gioellino del calcio tedesco regala i tre punti allo Schalke 04: si tratta di Draxler che sigla il 2-1 finale, in rimonta, contro il Werder Brema che conferma un vizio atavico: buon gioco, ma poco equilibrio in campo. Per la squadra di Gelsenkichen secondo posto con 23 punti. Troppo lontani, per i momenti, gli extraterrestri bavaresi. Lontani anche per il Borussia Dortmund che passa dalla trasferta al Bernabeu a quella  alla SGL Arena, 28.000 posti, stadio dell'Augsburg (Augusta per noi latinofili), dal nobile passato storico e culturale, un po' meno calcistico (solo quest'anno prima apparizione in Bundesliga). Realtà diverse, ma stesso impegno agonistico: i giovani tremendi di Kopp vincono 1-3 con doppietta di Lewandowski e si portano al quarto posto. 
Strepitoso (o pazzo?!) Hannover che rimonta nella ripresa il doppio vantaggio dello Stoccarda. Un roboante 2-4 con Adbellaoue autentico mattatore: entrato al minuto 66, dopo due giri di lancetta va già a rete per il 2-3 e pochi minuti dopo, realizza su rigore, il goal del definito 2-4.

I risultati dell'undicesima giornata di Bundesliga:



MAINZ-NORIMBERGA 2-1 [12' N. Müller (M), 21' Ivanschitz (M), 40' Nilsson (N)] 



BAYERN MONACO-EINTRACHT FRANCOFORTE 2-0 [44' Ribery, 76' rig. Alaba] 

SCHALKE 04-WERDER BREMA 2-1 [16' Hunt (W), 60' Neustädter (S), 69' Draxler (S)]


FRIBURGO-AMBURGO 0-0 


AUGSBURG-BORUSSIA DORTMUND 1-3 [9' Reus (D), 51' Lewandowski (D), 71' Lewandowski (D), 82' Molders (A)] 



FORTUNA DUSSELDORF-HOFFENHEIM 1-1 [4' Kruse (F), 40' Joselu (H)]



WOLFSBURG-BAYER LEVERKUSEN 3-1 [4' Diego (W), 16' Diego (W), 33' Dost (W), 90' Kiessling (B)] 



STOCCARDA-HANNOVER 2-4 [21' Gentner (S), 37' rig. Ibisevic (S), 57' Sobiech (H), 65' rig. Schlaudraff (H), 69' Abdellaoue (H), 73' rig. Abdellaoue (H)] 



GREUTHER FURTH-BORUSSIA MONCHEGLADBACH 2-4 [10' rig. Nehrig (G), 22' Wendt (B), 51' Stranzl (B), 57' Herrmann (B), 90' rig. Marx (B), 90' Pekovic (G)] 





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Bundeliga, settima giornata: prima sconfitta per l'Eintracht, ancora una beffa per il Dortmund. Chi fermerà il Bayern?

martedì 9 ottobre 2012 0 commenti

Arango sigla il primo dei 2 goal vittoria per il 'Gladbach
di Giovanni Sgobba
BERLINO- Il Bayern Monaco si riprende immediatamente dalla batosta subita in settimana in Champions League (uscito sconfitto dalla trasferta di Borisov per 3-1), ed inanella la settima vittoria consecutiva, questa volta con Ribery mattatore (doppietta) ai danni dell'Hoffenheim che ha potuto solamente limitare i danni. 21 punti con 21 goal fatti e solo 2 subiti: è aperta la sfida a chi riuscirà a rallentare la corsa dei bavaresi.
A ben guardare la classifica, alle spalle degli uomini di Heynckes, nessuno sembra in grado di opporre efficacia resistenza.
Il Borussia Dortmund, dopo aver vinto e rivinto in patria, in quest'avvio di stagione si sta focalizzando maggiormente sulla Champions League, come dimostra l'altalenante andamento di risultati tra campionato e coppa. I gialloneri, infatti, dopo il pareggio contro il Manchester City (stretto per quantità di mole di gioco e di occasioni create), si inceppano nuovamente in Bundesliga, pareggiando ad Hannover a meno di 5' dal termine (goal di Diouf), una partita che stavano conducendo grazie alla solita rete di Lewandowski. La squadra di Klopp si arena, pertanto, a 12 punti, -9 dalla vetta.
Non può tenere i ritmi del Bayern nemmeno l'Eintracht Francoforte: i rossoneri appena saliti dalla zweite liga, dopo un cammino senza soste, scivolano per la prima volta, ed era inevitabile, sul campo del "Borussia-Park", dove, il Moenchengladbach ha vinto per 2-0 con le reti di Arango (goal dalla trequarti campo) e di De Jong. Prima vittoria dopo 5 turni per i padroni di casa, mentre, nonostante la sconfitta, l'Eintracht rimane secondo a quota 16.
In fondo alla classifica, l'Ausburg "batte il primo colpo" stagionale, battendo per 3-1 il Werder Brema. Alla SGL Arena, i padroni di casa, sono andati a segno con Weren, Hein e Baier; il goal del momentaneo pareggio porta la firma di De Bruyne.
Spettacolare 2-2 tra Stoccarda e Bayer Leverkusen. Le squadre giocano poco e male, ma si affidano ai loro bomber: botta e risposta a suon di doppiette tra Ibisevic e Kiessling e per la squadra allenata da Bruno Labbadia finalmente prime realizzazioni tra le mura amiche.

I risultati della settima giornata:

-AUGSBURG - WERDER 3-1 [2' Werner (S), 19' De Bruyne (W), 32' Hain (A), 73' Baier (A)]
-BAYERN - HOFFENHEIM 2-0 [19' e 48' Ribery]
-SCHALKE - WOLFSBURG 3-0 [33' Farfan, 46' Afellay, 58' Neustadter]
-FRIBURGO - NORIMBERGA 3-0 [36' Makiadi, 92' rig. Caligiuri, 93' Terrazzino]
-MAINZ - FORTUNA DUSSELDORF 1-0 [85' Noveski]
-GREUTHER FURT - AMBURGO 0-1 [17' Heung-Min Son]
-BORUSSIA MONCHNGLADBACH - EINTRACHT 2-0 [9' Arango, 24' De Jong]
-STOCCARDA - BAYER LEVERKUSEN 2-2 [13' Kiessling (B), 18' rig. e 55' Ibisevic (S), 59' Kiessling (S)]
-HANNOVER - BORUSSIA DORTMUND 1-1 [26' Lewandowski (B), 86' Diouf (H)]




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Euro 2012, fine primo turno: avanti l’Italia, fuori l’Olanda.

mercoledì 20 giugno 2012 0 commenti


di Claudio Santovito
BARI - Si è conclusa ieri la fase a gironi dell’Europeo 2012. Nel gruppo A la favorita Russia ha perso l’ultima partita contro la Grecia (gol di Karagounis) e ha detto addio alla manifestazione continentale; stessa sorte è capitata alla Polonia padrona di casa che, dopo due pareggi, ha dovuto arrendersi nell’ultima gara al gol del ceko Jiracek. La squadra di Bilek si è quindi classificata al primo posto del girone e incontrerà il Portogallo di Ronaldo, che ha battuto in rimonta l’Olanda di Sneijder e Robben: orange in vantaggio con un bel tiro a giro di Van der Vaart, si è vista rimontare da due splendidi gol del fuoriclasse di Madeira, che ha anche servito palloni invitanti ai suoi compagni che non sono riusciti a concretizzare in gol. Zero punti per la squadra di Van Marwijk, soltanto due anni fa finalista mondiale.

Nell’altra partita del gruppo B, la Germania continua il suo formidabile ruolino di marcia: tredicesima vittoria consecutiva, questa volta ai danni di un’onesta Danimarca, la cui unica colpa è stata quella di finire in un gruppo di fuoco. Tedeschi avanti con Podolski che capitalizza un tacco di Gomez, vengono raggiunti dal colpo di testa di Krohn-Dehli prima che il difensore Bender, a dieci minuti dal termine, regali vittoria, primato e qualificazione all’armata di Low, adesso più che mai favorita per il titolo.

Nel gruppo C l’Italia supera per 2 a 0 l’Irlanda di Trapattoni e Tardelli e, complice il successo per 1 a 0 della Spagna sulla Croazia, approda come seconda ai quarti di finale. Gli uomini di Prandelli sono apparsi più timorosi rispetto alle prime due uscite e, pur rischiando pochissimo dalle parti di Buffon, hanno faticato a imporre il ritmo. Ci ha pensato Cassano sul finire del primo tempo con una bella girata di testa, lui piccoletto in mezzo a tanti spilungoni. Nella ripresa la verve azzurra è aumentata, e gli inserimenti di Balotelli e Diamanti per Di Natale e Cassano hanno prodotto il capolavoro balistico di Super Mario che, in rovesciata, ha battuto Given. Risultato acquisito ma orecchie puntate su Croazia-Spagna, dove i campioni euro-mondiali hanno mantenuto il vantaggio grazie al gol di Jesus Navas e a qualche miracolo di Casillas.

Nel girone D cade a sorpresa la Francia contro la Svezia, già eliminata ma autrice di una bella prestazione, culminata dai gol di Ibrahimovic e Larsson. Galletti che comunque passano come secondi (incontreranno la Spagna), mentre l’avversario degli azzurri sarà l’Inghilterra, che ha battuto ed eliminato l’Ucraina di Shevchenko grazie al gol di Wayne Rooney (rientrato dopo la squalifica) e a una certa supremazia territoriale.

Programma dei quarti di finale (21-24 giugno):
REP.CECA – PORTOGALLO; SPAGNA – FRANCIA
GERMANIA – GRECIA; INGHILTERRA – ITALIA




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Euro 2012, seconda giornata: Olanda e Italia rischiano grosso, Germania vede i quarti.

sabato 16 giugno 2012 0 commenti

di Claudio Santovito

BARI - La seconda giornata del torneo continentale è stata all’insegna dei colpi di scena, dei gol e degli errori difensivi. La Russia, avanti con la Polonia grazie al solito gol di testa di Dzagoev, si è vista rimontare nella ripresa dai padroni di casa, grazie a un bel sinistro a giro di Blasczykowski, che ha riportato il risultato in parità e ha garantito la suspense del girone A, dove la Repubblica Ceca ha battuto di misura la nazionale greca. Ellenici freddati in soli sei minuti grazie al micidiale uno-due di Jiracek e Pilar, hanno dimezzato lo svantaggio solo nella ripresa con Gekas.


Nel girone B ancora un successo per 2 a 1 della Germania sull’Olanda. Tulipani sempre molto prodighi di conclusioni a rete, ma l’efficacia nell’attacco tedesco dell’asse Schweinsteiger-Mario Gomez non lascia scampo. Solo nella ripresa la squadra di Sneijder e Robben è pervenuta al gol grazie a un bel gesto tecnico di Van Persie. Adesso, per passare il turno, dovrà battere il Portogallo e sperare che nell’altra gara si configuri un risultato favorevole. Proprio tra Portogallo e Danimarca c’è stata una gara spettacolare, ricca di cambiamenti di fronte: lusitani due volte avanti con Pepe e Postiga e due volte raggiunti dalla doppietta di Bentner, fino a che Varela, al minuto 87, ha regalato i tre punti con un potente tiro.

L’Italia non riesce a battere la Croazia: dopo un primo tempo incoraggiante, culminato dalla splendida punizione-gol di Pirlo, gli azzurri si sono smarriti e hanno concesso la rimonta agli uomini di Bilic che, sfruttando un errore di Chiellini, hanno trovato la rete del pari grazie al destro sotto misura di Mandzukic (terza rete nel torneo), praticamente alla prima occasione seria. Ora l’Italia dovrà battere l’Irlanda e sperare in un risultato diverso dal pareggio tra Croazia e Spagna.
La Spagna, invece, si è scrollata di dosso la polvere dell’esordio e ha impallinato l’Irlanda di Trapattoni: subito avanti con una bella azione di Fernando Torres, lo show è continuato con David Silva, ancora Torres e Cesc Fabregas che, subentrato al numero 9, ha realizzato la sua seconda rete all’Europeo. Irlanda eliminata.

Anche la Svezia di Ibrahimovic ha fatto le valigie anzitempo: sotto di uno a zero con l’Inghilterra per un colpo di testa di Carrol, ha rimontato nella ripresa con la doppietta dell’ex Juve Mellberg. Ma l’ingresso in campo di Theo Walcott ha cambiato le carte in tavola: prima un suo tiro ha riportato la situazione in parità, poi la sua azione ha permesso a Welbeck di tacco di regalare i tre punti ai “Bianchi”.
Anche la Francia di Blanc, dopo che la partita è stata sospesa per una tempesta che si è abbattuta sullo stadio di Donetsz, è riuscita a ottenere i tre punti contro l’Ucraina di Shevchenko grazie alle reti di Menez e Cabaye. Francesi primi a pari punti con l’Inghilterra (4), segue l’Ucraina con tre.

 Da questo girone uscirà la possibile avversaria dell’Italia.





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Nike: ecco lo spettacolare spot interattivo "My time is now"!

sabato 19 maggio 2012 0 commenti

di Giovanni Sgobba
BARI- La Nike, si sa, riesce sempre a stregare con i suoi spot, confermando la sua lunga e imponente tradizione di spot pubblicitari sul calcio: vi ricordate l'“Au revoir” di Eric Cantona? Dal Brasile che palleggia all'aeroporto, al video in soggettiva, passando per il periodo della gabbia?
Anche quest'anno la Nike ha fatto le cose in grande, soprattutto in vista dei prossimi Europei, presentando un video che ricorda molto "Write the future" (di un paio di anni fa), ma con un'aggiunta davvero particolare: seguendo, infatti, il link qui sotto a fine articolo, non solo si potrà vedere il video (pieno zeppo di calciatori e con il cameo di Lebron James), ma all'interno sarà possibile scovare (cliccando la momento giusto) divertenti ed interessanti piccole clip che vanno dai bizzarri tagli di capelli di Balotelli, ai consigli di Pep Guardiola ad un sottogioco per testare quanto si è esperti di calcio.
Riuscite a riconoscere tutti i calciatori protagonisti di questo spot?
Il video interattivo dello spot Nike




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Bayern-Chelsea - La finale inaspettata

venerdì 27 aprile 2012 0 commenti





di Massimo Lancianese 
BARI- Chissà che cosa avranno pensato ai piani alti dell'Uefa quando Schweinsteiger ha segnato il rigore decisivo, mandando il Real a casa e il Bayern in paradiso. La finale che tutti si aspettavano, e che molti bramavano, non ci sarà e il merito è di due grandi squadre, il Bayern e il Chelsea.
La duplice vittoria, ottenuta contro Barcellona e Real, rappresenta un successo per tutto il movimento calcistico. Gli ultimi anni hanno visto il predominio spagnolo allargarsi rapidamente e il divario tra Real,Barca e il resto d'europa è cresciuto esponenzialmente. Divario non solo tecnico, ma anche economico. La disponibilità economica dei club spagnoli, e in particolare dei due top club della Liga, è superiore alla media europea e solo alcune squadre possono reggere il confronto.Per questo la sconfitta delle due grandi di Spagna è ancora più importante: battere oggi Barcellona e Real significa non rendere la Champion's League una noiosa competizione dove vincono sempre le stesse squadre. Io spero che ogni anno si possano avere squadre diverse in finale, magari squadre sconosciute, sorprese calcistiche! In fondo il bello del calcio è questo, niente è scontato.
Nessuno, neppure il sottoscritto pensava che Bayern e Chelsea potessero passare il turno; più che altro io conservavo una flebile speranza. Per chi ama il calcio queste semifinali rimarrano scolpite nella pietra.
Sia chiaro che il mio ragionamento non vuole andare contro Real e Barcellona in sè, ma va contro una certa idea di calcio. Il calcio dei poteri forti, dove vince solo chi è più influente o più ricco. Real e Barcellona sono la storia del calcio europeo e mondiale, ma ci sono tantissime realtà stupende che sarebbe ora venissero alla luce.
Un'ultimo pensiero va alle due finaliste, Chelsea e Bayern: i blues tornano in finale dopo la drammatica notte di Mosca di 4 anni fa, nella speranza di cancellare l'incubo del rigore di Terry; dall'altra parte c'è il solito Bayern, baluardo tedesco intramontabile che il 19 Maggio giocherà la decima finale della sua storia. Per di più i bavaresi avranno la fortuna di giocare in casa e, nella storia della Coppa Campioni, solo la Roma è riuscita a perdere il titolo davanti al proprio pubblico. Sarà una finale equilibrata e la differenza la faranno i giocatori d'esperienza delle due squadre: su tutti, Lampard e Drogba per il Chelsea, e Robben e Ribery per il Bayern. Sono nomi scontati, certo, ma nessuno meglio di loro sa giocare, e vincere, partite come queste.
Godiamoci questa finale allora, e speriamo di vedere un calcio sempre più sorprendente!

Buon calcio a tutti!












Responsabile dei Servizi Sportivi: Mario Schena
 
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